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Modalità Ripristino Ubiquiti

Pubblicato da Gigi in Articoli tecnici · 2/1/2013 11:13:04

Prendo spunto da una richiesta di Enzo, che ha una Nano con problemi di avvio, il problema non è di quelli che capitano tutti i giorni, ma a chi è abituato ad utilizzare materiale Ubiquiti saltuariamente può capitare, d'altra parte abbiamo a che fare con degli apparati che hanno un software piuttosto complesso a bordo, e la possibilità che la ROM di bordo si corrompa non è poi così remota.

In tutte quelle situazioni nelle quali un apparato Ubiquiti presenti problemi tipo, riavvi spontanei, difficoltà ad accedere al menu di configurazione, errori nella fase di aggiornamento firmware e via dicendo.

Prima di buttare nel cestino l'apparato (quello del riciclo mi raccomando...) vale sempre la pena di tentare un ripristino della ROM interna, a questo proposito Ubiquiti ha previsto una procedura standard che risiede nella parte di Boot del firmware (RedBoot) ed è raggiungibile operando in modo particolare sul pulsante di reset.

Di tutta l'operazione la parte più complicata è raggiungere la modalità di ripristino, per la quale è necessario avere un po' di manualità e ovviamente avere l'apparato da ripristinare sul banco di lavoro.

Allora si inizia impostando il computer che verrà utilizzato per il ripristino in classe 192.168.1.x, nei documenti ufficiali Ubiquiti consiglia di dare al personal l'indirizzo IP 192.168.1.254, questo è valido per gli apparati Legacy (non serie M), che abbiano versioni del firmware molto vecchie a bordo (2.x), sulle nuove serie la cosa parrebbe ininfluente, anche se in alcuni casi particolarmente "ostici" mi è capitato che l'operazione non fosse possibile con indirizzi IP differenti da questo; diciamo che per "scaramanzia" utilizziamo le impostazioni di Ubiquiti; sul computer dovremo avere un software TFTP (consiglio TFTP.exe che potete scaricare da qui:

http://wireless-service.it/software/tftp.exe

Una volta scaricato può essere eseguito direttamente dal Desktop senza particolari problemi

L'apparato da ripristinare deve essere connesso direttamente al computer (senza switch o altro) perciò partendo dal POE avremo il lato POE connesso direttamente alla nanostation, e il lato ethernet direttamente al computer (operazione da fare tassativamente a POE spento).

A questo punto si preme e si tiene premuto il pulsante di reset (aiutandosi con un cacciavite a punta piatta o qualcosa di similare), contemporaneamente si accende il POE, i led di stato cominciano a lampeggiare dopo un paio di secondi si avvia una accensione in sequenza dei LED di stato partendo da quello che segnala lo stato di acceso, quando i led saranno tutti accesi, si spegneranno e subito dopo i 4 led di segnale inizieranno a lampeggiare a coppie intercalate (1 e 3 - 2 e 4 alternativamente), qui bisogna rilasciare il pulsante di Reset e la modalità ripristino è attiva.

In questa modalità l'apparato prende l'IP di default 192.168.1.20 (qualunque sia l'indirizzo IP impostato sulla macchina, in modalità ripristino sarà sempre e solo raggiungibile su questo IP); verificare che l'apparato sia raggiungibile facendo un Ping all'indirizzo IP 192.168.1.20

Se tutto è a posto e la macchina risponde correttamente al Ping, si può passare alla fase successiva.

Si avvia tftp.exe, si riempiono i pochi campi necessari come nell'immagine che segue:



Nel campo Server ci va l'indirizzo IP della nanostation che in modalità di ripristino è sempre 192.168.1.20
Nel campo password la password della nano (ubnt se è ancora quella di default)
Nel campo file, si seleziona tramite il pulsante a fianco con i punti il file del firmware da caricare

Nel campo sottostante si fissano i retry 2 - 3 tentativi vanno bene, anche se di solito funziona al primo colpo.

Se la procedura va a buon fine il cerchio grigio sulla destra diventa verde, se non va a buon fine diventa rosso e il software riprova per il numero di volte impostate

Una volta caricato il firmware sulla nano, la nano inizia le procedure di ripristino, si riavvia e i led di segnale lampeggiano in modalità sequenziale, al termine fa un ulteriore riavvio e si ferma con il led di accensione e della porta ethernet principale accesi fissi, in queste condizioni utilizzando l'UBNT discovery deve essere visibile, e deve essere raggiungibile puntando l'indirizzo IP mostrato in UBNT discovery (l'IP sarà quello di default se la nano non è ancora stata utilizzata o quello impostato a mano se è già stata configurata in modo differente).

La procedura di ripristino non cancella le impostazioni precedenti, nel senso che in modalità di ripristino l'indirizzo IP è sempre quello di default, ma al successivo riavvio le impostazioni saranno quelle che erano state caricate in precedenza comprese tutte le impostazioni wireless e i settaggi personalizzati.

Dopo il ripristino è sempre consigliabile fare un reset completo e ripartire con la configurazione da zero, il motivo è semplice, le informazioni di configurazione sono "storate" in un file apposito che risiede in Flash, se il firmware ha delle parti corrotte, è molto probabile che lo sia anche il file di configurazione storato in flash.

Concludendo, per quella che è la mia esperienza, posso affermare che almeno un 50 % delle nanostation che mi tornano in assistenza dopo il ripristino tornano nuove, è ovvio che i problemi all'hardware non possono essere risolti con un semplice ripristino.


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